Il titolare effettivo coincide con le persone fisiche cui è attribuibile la proprietà diretta o indiretta della società o il relativo controllo.

Nel caso in cui il cliente sia una società di capitali:

  • Costituisce indicazione di proprietà diretta la titolarità di una partecipazione superiore al 25% del capitale della società, detenuta da una persona fisica;

  • Costituisce indicazione di proprietà indiretta la titolarità di una percentuale di partecipazioni superiore al 25% del capitale della società, posseduto per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona.

Nelle ipotesi in cui l'esame dell'assetto proprietario non consenta di individuare in maniera univoca la persona fisica o le persone fisiche cui è attribuibile la proprietà diretta o indiretta della società, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche cui, in ultima istanza, è attribuibile il controllo del medesimo in forza:

  • Del controllo della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria;

  • Del controllo di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante in assemblea ordinaria;

  • Dell'esistenza di particolari vincoli contrattuali che consentano di esercitare un'influenza dominante.

Qualora l'applicazione dei criteri di cui ai precedenti commi non consenta di individuare univocamente uno o più titolari effettivi, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche titolari, conformemente ai rispettivi assetti organizzativi o statutari, di poteri di rappresentanza legale, amministrazione o direzione della società comunque diverso dalla persona fisica.

Nel caso in cui il cliente sia una persona giuridica privata, di cui al DPR 10 febbraio 2000, n. 361, sono cumulativamente individuati, come titolari effettivi:

  • i fondatori, ove in vita;

  • i beneficiari, quando individuati o facilmente individuabili;

  • i titolari di poteri di rappresentanza legale, direzione e amministrazione.

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